Ciao dalla Sibilla Rosaria

Ci sono ancora

Tante situazioni non mi permettono di curare sempre i miei amati blog, molti sono bloccati e non riesco a scrivere post, altri sono stati archiviati, alcuni per mia noncuranza, altri per colpa di un CALL CENTER disonesto che vuole impedire la mia LIBERTA' DI PENSIERO.

Devo finire la mia guerra contro questi dannati CALL CENTER

Dopo sarò finalmente libera di scrivere sui blog che mi restano.

 

Abbracci a tutti

 

 


TELECOM INAUGURA LA SCHIAVITU’ MODERNA

 

 L’ INCUBO DEL FUTURO è TELECOM, che ha sperimentato un  DENTE, normalissimo e piccolissimo.

VIENE DA NAPOLI LA CREAZIONE…..

Un dente bianco, con telecamera interna che permette di registrare tutto quello che fai a casa, e tu non saprai mai chi è l’ operatore che ti controlla, magari un nemico.

Il dente è impiantato sull’ osso, quando ti accorgi di essere controllato è troppo tardi: quello è già saldato sull’ osso.

Nessuno lo può togliere se non distruggendo la mandibola umana.

Nessuno mi crederà, e io non sarò capace di darne prova tangibile: ma è tutto vero, ed è la mia rovina.

Mi è stato messo per far allontanare da me tutti i politici che amavo.

La mia colpa, aver letto testi di Satanismo, per capire cosa fosse questa religione.

La mia vita, non è più una vita: è un inferno.

Pensavano fossi io il male, soltanto perché il male volevo conoscerlo e capirlo.

Ora mi succede questo, ma chi lo dice che non possa succedere ad altri, del resto a far perdere un dente a qualcuno basta solo un pugno!!!

 

Rosaria Del Popolo Caltanissetta

 


CALTANISSETTA – VIA FORNAIA DEI SOPRUSI – UNA STORIA DA NON CREDERE

Si è vero, sembra una storia tutta falsa, sembra digitata da una bambina capricciosa che vuole ottenere il suo ultimo capriccio ma non è così, troppi sono stati i dispiaceri soprattutto negli ultimi 15 anni tali da rischiare di far morire di crepacuore mia madre, cosa che io non permetterò.

 

Era il 1980 quando mio padre acquistò  questa casa, e già allora ci furono problemi. Sopra il tetto della mia cucina il vicino di casa teneva 2 recipienti, che erano appoggiati su una base fradicia, la quale a poco a poco incurvava il tetto della cucina e il solaio, tanto da rischiare di farlo divenire pericolante. Purtroppo visto che i vicini non volevano togliere i recipienti, fu costretto a fare causa, una causa che non VINCEMMO, ma che nessun tribunale mai eseguì e i recipienti non vennero tolti. Quel tetto della cucina lo riparava sempre mio padre, a proprie spese, sebbene come in tutti i palazzi dovrebbe essere a carico di tutti.

 

Il primo proprietario vendette, e ci furono altri vicini da cui subimmo prepotenze come quella di togliere il chiudiportone che a noi serviva ad impedire che il portone rimanesse aperto, e quelle di pretendere a suon di grida e aggressioni che noi pulissimo la scala sporcata dai bisogni del loro cane.

 

Il secondo proprietario vendette e cominciarono le peggiori disgrazie. 

Appena arrivò, dovette fare dei lavori di ristrutturazione in parte abusivi all’ interno della sua abitazione (eliminare una scalinata e abbattere un muro portante). Per fare questi lavori montò una carrucola sul suo balcone a petto abusiva che andava a sbattere sul mio balcone,  rischiando di rompere i vetri e insabbiando ogni cosa, tanto che sono stata costretta per mesi a tenere balcone e serranda chiusa.

Mise dei tubi abusivi sul tetto della mia cucina, questi cominciarono a darmi infiltrazioni a cascata che allagavano in maniera spaventosa la mia cucina ogni qualvolta che veniva l’ acqua corrente. Chiedevo gentilmente di riparare e chiudere l’ acqua corrente almeno fino a quando Lei non avesse riparato il danno. Lei si rifiutava, godeva nel farmi allagare casa. Io e mia madre eravamo disperate. Chiamavamo le forze di polizia, loro gli chiudevano l’ acqua corrente e le imponevano di tenerla chiusa fino a quando non avesse riparato, lei invece, appena gli agenti andavano via riapriva tutto senza nessuna pietà per noi.

Fummo costretti a fare causa,  dopo 4 mesi di pioggia ininterrotta e dispiaceri immensi, finalmente ripara, ma noi continuammo la causa per avere un degno risarcimento.

I loro tubi si ruppero nuovamente, è ricontinuò a infiltrare talmente tanta acqua da rendere il solaio pericolante.

Lui finalmente tolse i recipienti, ma noi dovemmo abbattere e ricostruire tetto e solaio A NOSTRE SPESE.

Un giorno fece delle riparazioni e mi fece cadere grossi macigni nella mia terrazza, che dovetti togliere a mie spese perchè lui non si degnò mai di farlo.

Un giorno la proprietaria disse a me e mia madre “vi farò impazzire e mi prenderò la casa”

Vincemmo la causa ma ancora aspettiamo il risarcimento.

 

I proprietari decisero di affittare la casa.

Primo inquilino, nuovi problemi.  La famiglia aveva l’ abitudine giornaliera di sparare e uccidere piccioni con fucili, cosa che denunciammo ai vigili urbani e per questo subii la prima minaccia di morte.

Una serata continuavano a sparare, mia madre che stava male e non riusciva a riposare, gli chiese gentilmente di finirla, loro risposero minacciando di morte mia madre.

Da allora io cominciai ad uscire di casa armata di coltello.

Una sera stavo lavorando al pc, all’ aimprovviso si spegne tutto e sento risa sguaiate, allora capisco che sono stati loro e decido di riallacciare il mio contatore staccando il loro. Me lo ristaccano e minacciano di morte, “se scendi ad allacciare la luce ti ammazzo”. Dovetti chiamare la polizia, loro affacciavano e minacciavano con il fucile in mano.

Una volta, mentre stavo seduta in terrazza mi sono vista lanciare addosso pure un secchio d’ acqua lurida dal marito dell’ inquilina,

Cominciarono in 3 altre stanze dove mai aveva piovuto gravi infiltrazioni, che nessuno di loro (inquilini e proprietari)  vollero riparare, fecero piovere per 3 anni.  I muratori mi suggerirono di riparare il loro prospetto e sostituire il tubo di scarico per bloccare le infiltrazioni.  Lo feci A MIE SPESE, ma non servì a niente. Le infiltrazioni continuarono fino a farmi cadere del tutto 2 solai e rovinare una stanza.  L’ Ufficio Tecnico,  tramite l’ ARCH. LO PIANO, riuscì a constatare l’ inagibilità di una delle stanze, perchè l’ altra l’ avevo fatta riparare prima che il crollo facesse anche vittime. Ci furono degli esposti da parte mie e partirono 2 processi .  Il primo processo ha visto la condanna degli inquilini che nel frattempo erano andati via.

 

Secondo Inquilino.

Fu alla venuta dell’ inquilino che cessarono le infiltrazioni, ma quando era troppo tardi e tutto era crollato, ecco perchè si capisce benissimo che la causa è la loro e non del prospetto. Il prospettp è pericolante solo nel loro piano, da dove piovono calcinacci che finiscono sul mio balcone e un grosso macigno grande quanto un pallone sta distaccandosi finendo in strada.

   Danni e aggressioni.  Mi son vista segare l’ antenna in due parti, essendomene accorta mentre lo facevano ho registrato tutto con la fotocamera e mi son vista tirare un secchio d’ acqua addosso.

Mi hanno tentato di scassare la porta a spallate e me l’ hanno bruciata  e  io per la paura ho beccato un esaurimento per il quale mi hanno dovuta ricoverare. Hanno rotto i vetri del portone, posizionandoli sotto la porta per far tagliare le gambe a me e mia madre. Mi hanno minacciato e mi hanno avvisato che se li denuncio “diranno al magistrato che io ho picchiato la figlia”  così mi rovina. Ogni volta che affaccio mi dicono parolacce e mi insultano ad alta voce.

In serata di solito do a mangiare ai gatti. Ma mi accorgo che i croccantini sono finiti. devo andarli a prendere in garage. non c' è nessuno in scala, esco di casa, chiudo la porta aprendo la luce della scala . All' improvviso sento che i vicini escono dalla loro abitazione . corro subito dentro il garage chiudendomi dentro . mi rincorrono insultandomi e riempiendomi di parolacce . cominciano a dare colpi alla porta del garage dicendo fammi entrare. io rispondo è proprietà privata . continuano a battere e insultare, io gli rispondo. fanno così ogni volta che io, mia madre, affacciamo, usciamo, la vita è impossibile. Io ho ricominciato ad uscire armata per difendermi e difendere mia madre se ce ne fosse bisogno.

Ecco perchè chiedo di acquistare questo appartamento. Ma non al prezzo che pretende la proprietaria (100.000€), ma al prezzo reale dell’ appartamento, il prezzo al quale fu acquistato ovvero 18.000€.

Purtroppo in Italia non esiste giustizia, non posso pretendere che riesca ad ottenerlo e avere finalmente la pace che desidero da 33 anni.

In via Fornaia, tempo fa, quando io ero piccola abitavano 2 vecchiette che subivano soprusi simili. Morirono di crepacuore e LA CASA FU VUOTA

 

Via FORNAIA qui ci scapperanno dei morti ADULTI e BAMBINI 
se non la finiscono di aggredire me e mamma
DEVO DIFENDERMI
1269346_594793383897264_226865126_o
Viafornaia

GIANCARLO CASELLI: UN MAGISTRATO VINCENTE TRA MAFIA E TERRORISMO

Giancarlo-caselli
Dopo la clamorosa sentenza emessa ieri, che nei fatti distrugge il Politico e l’ uomo Berlusconi, si è in bilico nel pensare se stiamo vivendo un periodo di assalto alla giustizia o siamo giunti al punto di una giustizia che assale e lo fa in maniera molto pesante. Assalto alla Giustizia è il titolo del famoso libro di Giancarlo Caselli che spiega in maniera molto efficace che il problema della delegittimazione della Magistratura nasce già prima di Berlusconi e continua ben oltre lui. Il suo autore spera che legalità e democrazia non vengano separate dallo stato dei fatti e afferma. «Rieccomi a sognare un Paese normale: senza più cedimenti interessati a una propaganda interessata; senza più la rassegnata acquiescenza a una delegittimazione della magistratura; senza più quello stravolgimento dei valori che arriva a presentare come trasgressione il controllo di legalità. Un sogno per ricominciare: prima che la trasformazione in farsa delle idee di libertà e giustizia divenga irreversibile».

  Ma chi è Giancarlo Caselli? Il magistrato dai capelli candidi e dallo sguardo fiero e determinato è nato come magistrato a Torino, la sua Torino quella che ha sempre amato anche calcisticamente vista la sua passione per il Toro e dove è ritornato adesso a contrastare gli estremismi dei movimenti NO TAV.. Caselli è l’ eroe dei due mondi avendo trattato il terrorismo e ottenuto grandi successi nella lotta alla mafia, quando, dopo le stragi di Capaci e Via D’ amelio, volle essere trasferito a Palermo eccellendo nell’ incarico di procuratore, incarico visto da padre Pintacuda come segno della Provvidenza..

 Nato il 9 Maggio del 1939 da padre operaio, è sposato con Laura, insegnante di Matematica e ha 2 figli, Paolo(1971) e Stefano (1975) che tra le altre cose gli hanno infuso la passione per la musica moderna a cui Caselli decisamente ha sempre preferito la musica classica e sinfonica.Secchione a scuola e nel lavoro, amante di Checov. Andrea Camilleri (che ha Curato  la prefazione al libro), non abbandona mai uno dei suoi libri preferiti, la Montagna incantata di Thomas Mann. Numerose volte ci ha stupito nelle partite del cuore, assieme alla Nazionale Magistrati, ma ancor più ha stravolto la storia quando ha indagato Giulio Andreotti per i reati di mafia. Odiato soprattutto dai Berlusconiani, poteva diventare nel 2005 Procuratore nazionale antimafia, ma la legge Bobbio, una legge effettivamente “contra personam”, voluta da Berlusconi, dichiarata poi incostituzionale gli tarpa le ali impedendone la elezione e facendo si che venisse eletto Piero Grasso; la legge prorogava con il decreto “1000 proroghe” l’ incarico di Procuratore che deteneva allora Pier Luigi Vigna fino al giorno del suo compleanno, 72 anni annullando il concorso del CSM in cui era candidato Caselli. Magistrato appartenente alle file di Magistratura democratica dichiara, «Mi hanno definito “toga rossa”, comunista”, ma in altra epoca – durante gli anni di Piombo – mi sono preso anche del “fascista”. Eppure nel frattempo non sono cambiato». Il Procuratore più scortato d’ Italia ha diramato,  anche una circolare per chi abusa di questo “privilegio” per scavalcare code nei botteghini e nei locali. Caselli si distinse anche sul caso Tortora, imputando ai suoi colleghi “sciatteria” e “gravi omissioni” e ha scritto anche altri libri, con  Ingroia, “L’ eredità scomoda”, e  poi : “Che cosa è la mafia”;  A un cittadino che non crede nella giustizia; Un magistrato fuori legge; Il ruolo del Pubblico Ministero ; I Levi di via Spielberg. Prefazione di Gian Carlo Caselli; Le due guerre; e con Oscar Luigi Scalfaro, Di sana e robusta Costituzione. Attualmente Giancarlo Caselli rimane il più grande Magistrato d’ Italia, e nonostante le critiche che si possono rivolgere, anche giustamente alla magistratura, il più sensato e imparziale.

 

 http://www.ilrestodeldodino.it/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=2770:giancarlo-caselli-un-magistrato-vincente-tra-mafia-e-terrorismo&catid=1:ultime&Itemid=50

http://3.bp.blogspot.com/   FOTO:


LISTA 3L , QUESTA SCONOSCIUTA, ALMENO A CALTANISSETTA!!!

 

Tremonti-3L_-jpg


Inizio una nuova serie di articoli in vista delle Elezioni Politiche per cercar di coinvolgere chi laPolitica la odia o la schiva.

Per iniziare ho sondato alcune persone per capire cosa ne pensano della LISTA 3 L (LISTA LAVORO E LIBERTA’) ovvero la Lista creata dall’ Ex. Ministro Tremonti.

I risultati sono stati  a dir poco sconcertanti, delle persone sondate nessuno conosce o ha mai sentito parlare della lista 3L, e quando ho comunicato che in queste elezioni verrà ospitata dalla Lega Nord nessuno si è mostrato intenzionata al voto della lista mostrando astio contro il partito del’ On. Maroni.

Relativamente meglio è andata quando ho sondato sulla conoscenza dell’ Ex. Ministro Tremonti, del quale in pochi si ricordano, ma che nessuno si azzarda a voler come premier ,una persona ha affermato con mio gran sconcerto.  “E’ il ministro che ha rovinato l’ Italia”.

La LISTA 3 L nasce a Riccione, il 6 Ottobre del 2012, grazie all’ Ex Ministro Tremonti che a Dicembre ottiene un accordo elettorale con la Lega Nord. Elettoralmente il prof. Tremonti ha scelto di presentare sue liste (quindi non leghiste) per tutto il centro-sud, mentre ha lasciato alla Lega la composizione delle liste al Nord.

A chi oppone al prof. Tremonti una mentalità anti-sud, ricordo l’ emanazione nel 2009 del disegno di legge per creare una ”Banca del Sud” per risollevare le sorti del Meridione e la creazione dei famosi Tremonti Bond che vennero concessi alle banche affinché queste dessero credito alle imprese. D’ altro canto il Prof. Tremonti ha ricevuto molte critiche per il condono fiscale.

Prevedo che sarà una campagna Lacrime e Sangue per la lista 3L

 

 

 

FOTO:http://www.impresamia.com/viaggi/27396-elezioni-lista-3l-tremonti-mi-presento-con-qualsiasi-legge-elettorale.html


I MOVIMENTI CIVICI CI TRAGHETTERANNO VERSO LA III REPUBBLICA???

X  TELEFUTURANISSA

     TELECENTROSICULA

     RADIO CL1

     LA SICILIA

     GIORNALE DI SICILIA

      IL FATTO NISSENO

 

 

CHIEDO DI POTER COLLABORARE CON LA VOSTRA TESTATA PER POTER REALIZZARE IL SOGNO DI DIVENTARE UN GIORNO GIORNALISTA PUBBLICISTA LIBERANDOMI DA UNA DISOCCUPAZIONE MOLESTA

 

ROSARIA DEL POPOLO  3923499948

 

 

I MOVIMENTI CIVICI CI PORTERANNO VERSO LA III REPUBBLICA?

 

Sono passati venti giorni dalle scorse elezioni Regionali in Sicilia che già i colpi di scena ai quali c’ eravamo abituati dai risultati siciliani non sono cessati, proprio in vista di una prossima campagna elettorale nazionale che si preannuncia infuocata.

Il grande Exploit di Beppe Grillo in Sicilia ha portato a rivedere la situazione politica e numerosi scandali che erano cominciati ben prima che si scoprissero i risultati nell’ isola hanno delegittimato una classe politica che era in forte sofferenza con la caduta del Governo Berlusconi.

Con il grande astensionismo Siciliano e il premio al voto di protesta si è dato vita alla crescita di quello che si definisce un non partito, ovvero un Movimento che esprime la protesta di un ‘ Italia sempre più scontenta della classe dirigente che ha governato per ventanni.

Con Grillo esce alla scoperta il MOVIMENTO CIVICO, ovvero un partito-non partito che deve cambiare la situazione politica attuale per creare una nuova dirigenza che speri di spezzare un sistema ormai colluso e immodificabile.

La sorpresa di questi giorni è la nascita del Clou dei movimenti civici, ovvero quello che ha portato la discesa in campo, giorni fa dell’ Imprenditore Luca Corsero di Montezemolo, che annovera l’appoggio governativo del Ministro Riccardi, e che nasce come un Anti-Grillo, ovvero un Movimento civico che appoggerà il Governo Monti e un futuro Montiano senza se e senza ma.

Ma a Caltanissetta che futuro ha uno dei movimenti civici che ha sfondato nelle ultime comunali ovvero Intesa Civica Solidale?

Se nelle scorse comunali il movimento civico si era legato al movimento 5 stelle perché espressione di protesta ma anche di legame profondo verso i cittadini, nelle scorse regionali ha corso solo, ritenendo la protesta Grillina ai limiti della volgarità e di una potenzialità fortemente distruttiva, non più propria di un movimento come ICS orientato verso il bene estremo della collettività.

E con Montezemolo come si porrà il movimento?

Bisogna capire quanto è disposto il movimento ad appoggiare il Governo Monti che, se da un lato ha ridato la credibilità che il paese aveva perso per le inchieste nelle quali è stato coinvolto il Presidente Berlusconi , che ne hanno delegittimato un’ attività di governo sostanzialmente positiva, e ha lanciato alcune riforme che hanno impedito all ‘ Italia di fare la fine delle Grecia, dall’ altro non è riuscito a far risalire la china all’ economia nazionale, vessata da forte tassazione, disoccupazione, e un alto debito pubblico che nessun governo riesce a fermare.

A mio parere, a costo di perder voti, ICS dovrebbe distanziarsi dai due estremi e legarsi ad altri movimenti che non appoggino direttamente il Governo e ne siano costantemente all’ opposizione costruttiva, ma, dato che la dirigenza nel partito non ha preso nessuna posizione in merito, attendiamo nei prossimi giorni quali saranno le decisioni nel movimento che sicuramente non perderà di vista il bene di un elettorato che si è raccolto tra i delusi di questa nostra classe politica attuale.

 

http://media.larena.it/media/2012/11/19_3_are_f1_72_a_resize_253.jpg

IIIREP


ELEZIONI REGIONALI 2012 alla riscossa dell ANTIMAFIA

ELEZIONI REGIONALI 2012 alla riscossa dell ANTIMAFIA

 

 

Iniziano le trattative per le prossime elezioni Regionali del 2012, dopo le dimissioni anticipate del Presidente Lombardo, si cominciano a fronteggiare le prime candidature.

Scelte nette nel centro sinistra dove concorrono Rosario Crocetta, sostenuto da PD, UDC e Socialisti e Claudio Fava sostenuto da Sel e potenzialmente anche dall’ IDV.

Molti dubbi nel Centro destra dove l’ unica sicurezza è data dalla candidatura di Gianfranco Miccichè, per il resto si sono alternati vari nomi da Nello Musumeci aFrancesco Cascio.

Se i Candidati Crocetta e Fava si sono distinti per le lotte antimafia anche dai movimenti civici escono personalità che vanno in tal senso, come quella di Gaspare Sturzo candidato per i movimenti civisi siciliani tra cui la nissena Intesa Civica Solidale.

Il leader del Movimento 5 stelle, Giancarlo Cancellieri, sarà il candidato per il movimento di Beppe Grillo, che si oppone a Gaspare Sturzo per essere un personaggio della gente e per la gente.

Mentre Gaspare Sturzo, pronipote di Don Luigi Sturzo è un magistrato e  docente che si è occupato di antimafia, Giancarlo Cancellieri e la voce di Grillo in Sicilia, che sta cominciando la campagna elettorale con proposte schoc come quella di sostituire le auto blu con biciclette.

La campagna elettorale si svolge in un clima di fuoco, non tanto per gli incendi che hanno devastato la Sicilia ma per fallimenti che hanno segnato la debole economia siciliana come quello della windjet.

Si avvia una lunga campagna elettorale piena di sorprese.

Foto di proprietà del sito www.intesacivicasolidale.it

Gaspare-sturzo

 


FINALMENTE BALLAR ESTATE!

 

Dopo 2 anni di estenuante attesa e con la vana speranza di un ritorno, è ripartita quest’ anno una nuova edizione di Ballar Estate con l’ immancabile presentazione del simpatico Piero Lamendola con la co-presentatrice Rosalba Guttilla. Voluta dal Sindaco e dalla giunta, Ballar Estate, dopo le prime serate in Piazza della Repubblica, Redentore e Villa Amedeo, allieterà i cittadini che non possono andare in vacanza a Santa Barbara (19/08), Largo Ponte Bloy, San Domenico e S. Flavia. La manifestazione, che si apre con la sigla “ La vita è bella” suonata dai flauti traversi di Noemi e Manuela Volo, accoglie con grande successo le esibizioni dei piccoli talenti canori, tra i quali Alex Macaluso, Andrea Meli e Martina Gioè che alterna a momenti di ballo, dal liscio al Latino Americano. Molto apprezzato dal pubblico anche il momento dedicato alla Canzone Napoletana, che accompagna la manifestazione in vari momenti della serata. Anche quest’ anno numerosi gli sponsor della manifestazione che deliziano il pubblico con doni assegnati tramite sorteggio, ma lo sponsor più importante è quello dedicato alla solidarietà, rappresentato dall’ AVIS, ovvero dall’ associazione donatori di sangue che punta ad aumentare l’ afflusso di tutte quelle persone che desiderano aiutare chi ne ha bisogno. Una novità di quest’ anno l’ esibizione di Graziella Barilà con le sue allieve Rita e Rosaria in una conturbante danza del ventre, oltre che nel consueto Tango Argentino assieme al marito insegnante Cav. Sardo. Sul palco si sono alternati anche altri interventi di danza moderna e l’ animazione di Piero Costa sempre apprezzata dal pubblico noncurante del clima torrido che ha accompagnato le serate. Per le prossime serate si attendono novità e sorprese che non mancheranno prima della chiusura dell’ edizione che si concluderà il 9 Settembre


(FB) ABUSIVISMO EDILIZIO CALTANISSETTA VIA FORNAIA 8 PIANO 3 ABUSIVO INAGIBILE VAL 666£ KIEDO PRELAZIONE X ACQUISTO E AVER GIUSTIZIA ♫♪♫♪♫♪


ACQUA

Acqua1

 

 PARODIA DA LOREDANA BERTE’

 

CONTINUARE A VIVERE COSI’

CI VUOL CORAGGIO

SI QUESTA VOLTA C’ HAN FREGATO

CI HAN COSTRETTO A PAGARE, SOFFRIRE

E SOGNARE L’ ACQUA DA BERE

 

L’ ACQUA E’ GIA QUI

CHE SGORGA

MA APPENA PROVO A RIEMPIR IL BICCHIERE

ECCO, CHE SCAPPA

 

Ma grazie al VINCENTE SI……

 

Acqua nascerà 
acqua crescerà 
acqua vieni giù dai colli
Acqua laverà 
e disseterà 
acqua senza piu’ inquinanti 


Acqua pioverà 
acqua asciugherà 
acqua bagna questa nissa
acqua splenderà 
limpida sarà 
acqua porta via la rissa 
Acqua 
Acqua forte 
Acqua sicura 
Acqua che ritornerà
non fa paura 
Acqua trasparente 
Acqua e niente 
Acqua ritornerà 
Acqua corrente 


http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/piemonte/acqua1.jpg

 


“SE BASTASSE UNA TRASMISSIONE”

DEDICATA A MICHELE SANTORO

 

DALLA PARODIA DELLA CANZONE DI EROS RAMAZZOTTI

“SE BASTASSE UNA CANZONE”

Annozero-raidue

 

 


 

 

Se bastasse una gran trasmissione

A far far perdere voti

Si potrebbe trasmetterla sempre

Un  milione di volte

Bastasse gia’

Bastasse gia’

A ridurre  i partiti  giu’in fondo a chieder la carità

Se bastasse una gran trasmissione

A convincere gli altri

Si potrebbe mandarla in diretta

unir centro sinistra e destra

Fosse  così, fosse così

Non ci sarebbe bisogno di lottare e spaccarsi così.

Se bastasse una gran trasmissione

A far nascere pace

Si potrebbe vederla un milione

Un milione di volte

Bastasse già, bastasse già,

ma le elezioni ormai son finite ecco la verià.

Dedicato a tutti quelli che

Mi stanno seguendo

Dedicato a tutti quelli che

Rimangono dei sognatori

E  da questo mondo sono fuori.

Dedicato a tutti quelli che

Non aman  la censura

Dedicato a tutti quelli che

Degli altri non hanno più paura

Difendon se stessi e la natura.

Se bastasse la gran  trasmissione

Che ha Annozero per nome

A distrugger un Premier o un ministro

Sembra proprio un disastro

Censura no…. Censura no…

Se noi vogliamo l’ Italia più giusta e libera che mai

Dedicato a tutti quelli che

Mi stanno amando

Dedicato a tutti quelli che

Stanno provando ad aspettare

Un po’di  pace elettorale.

Dedicato a tutti quelli che

Stanno sognando

Dedicato a tutti quelli che

Ormai alzan il malcontento

Per tutto quello che stan vedendo

In ogni senso

Hanno pensato e amato che tutto rimanesse così

 

 

http://www.google.it/imgres?imgurl=http://www.televisionando.it/img/annozero-raidue.gif&imgrefurl=http://www.televisionando.it/articolo/programmi-tv-stasera-oggi-23-settembre-2010-annozero-ho-sposato-uno-sbirro-i-cesaroni/32585/&usg=__dY-B71_QHAdhck7vK7RYVBzitQ4=&h=350&w=350&sz=40&hl=it&start=0&zoom=1&tbnid=u0Ut1YtdPHogtM:&tbnh=128&tbnw=128&ei=j-bnTbDnLcyr-gbV2LWABg&prev=/search%3Fq%3Dannozero%26um%3D1%26hl%3Dit%26sa%3DN%26biw%3D1280%26bih%3D709%26tbm%3Disch&um=1&itbs=1&iact=hc&vpx=120&vpy=235&dur=393&hovh=225&hovw=225&tx=137&ty=148&page=1&ndsp=25&ved=1t:429,r:6,s:0&biw=1280&bih=709 

 


IL CANTO LIBERO DEL SINDACO SGARBI

IL NOSTRO CANTO LIBERO…….. SOFFOCATO GIA SUL NASCERE

 

EBBENE SI, QUELLO CHE SEMBRAVA IMPOSSIBILE SI E’ VERIFICATO.

CAMBIAVO IERI CANALE ALLE 21.00 CIRCA, PER POSIZIONARMI SU RAIUNO, NELLA SPERANZA CHE TUTTO QUELLO CHE ERA STATO DETTO NON SAREBBE STATO CONFERMATO, INVECE, RITROVO LA SPIACEVOLE SORPRESA DI NON RIVEDERE IL NOSTRO AMATO VITTORIO SGARBI CONDOTTIERO DEL PROGRAMMA CHE HA MANDATO IN ONDA L’ UNICA E METEORICA PUNTATA IL 18 MAGGIO SCORSO. NON C’ E’ DUBBIO CHE  LA SOSTITUZIONE DEL PROGRAMMA E’ STATA ALTRETTANTO DEGNA, ANCHE SE SI TRATTAVA DI UN PROGRAMMA MUSICALE, QUINDI NON PARAGONABILE AD UN PROGRAMMA CULTURALE COME QUELLO CHE ABBIAMO GODUTO QUELLA FATIDICA SERATA DEL 18 MAGGIO.

QUANDO DOMENICA SCORSA, IL NOSTRO AMATO SINDACO DI SALEMI VITTORIO SGARBI E’ STATO INTERVISTATO DA CLAUDIO BRACHINO NELLA TRASMISSIONE DI CANALE 5, SI PROSPETTAVA LA SPERANZA DI POTER CONTINUARE LA TRASMISSIONE, SPERANZA MORTA IERI, PURTROPPO.

E’ STATA UNA PUNTATA MOLTO CONTESTATA, PER MICHELE SANTORO SI TRATTAVA DI UN CONTENITORE “ANALFABETA” CONDOTTO DA UN INDISCUTIBILE UOMO DI CULTURA QUAL’ E’ VITTORIO SGARBI.

LA PUNTATA SI ERA APERTA CON UNA SERIE DI RICORDI PERSONALI DEL CONDUTTORE, DAL RICORDO DEL CRITICO D’ ARTE FEDERICO ZERI, UN TEMPO ODIATO E POI PERDONATO DURANTE LA STESSA TRASMISSIONE, AI RICORDI DELLE AGGRESSIONI VERBALI E DELLE LITI CON D’ AGOSTINO E LA MUSSOLINI, CON CECCHI PAONE E LO STESSO ZERI DURANTE QUELLA PUNTATA DEL MAURIZIO COSTANZO SHOW CHE LO RESE UN MITO PER LE GIOVANI E MEDIE GENERAZIONI.

NUMEROSE CONTROVERSIE HA AVUTO QUESTA TRASMISSIONE ANCHE PRIMA DEL SUO INIZIO, CON OSPITI SVANITI  E TEMI CENSURATI SUL NASCERE (QUELLO DI DIO CHE DOVEVA INAUGURARE LA TRASMISSIONE), SLITTAMENTI DELLA DATA,  TITOLI CHE CAMBIAVANO STRADA FACENDO COME  “IL BENE E IL MALE” , “IL MIO CANTO LIBERO” E POI IN ULTIMO “ORA CI TOCCA ANCHE SGARBI “.

E’ STATA UNA TRASMISSIONE MOLTO RICCA DI INSERTI POETICI E CULTURALI, RICCA DI APPUNTI E MOLTI SPUNTI SU CUI RIFLETTERE, COME L’ ARGOMENTO SULLE PALE EOLICHE, SIMBOLO DI INUTILITA’ E DISTRUZIONE DEL PAESAGGIO E DELLA STESSA FAUNA ITALIANA E SICILIANA IN MASSIMA PARTE.

INTERMEZZATA DAGLI INTERVENTI MUSICALI DI MORGAN, LA PUNTATA E’ STATA ANCHE UN MEZZO DI DIFESA DI SGARBI DALLE ACCUSE DI MAFIA CONTRO DI LUI E DELLA SUA AMMINISTRAZIONE DI SALEMI, UN AUTODIFESA CHE HA PORTATO AL RICORDO DI UN DEJA VU, CHE TANTO TEMPO FA AVEVA VISTO LO STESSO SGARBI ASSIEME  A TIZIANA MAIOLO ACCUSATI DI ASSOCIAZIONE MAFIOSA PER POI ESSERE ASSOLTI DEL TUTTO, DOPO UNA DISTRUZIONE MEDIATICA NON INDIFFERENTE.

CASSATA DALL’ AUDITEL E DA UN INASPETTATO FLOP DI ASCOLTI, LA PARTE PIU’ SEGUITA, CLOU DELLA TRASMISSIONE, E’ STATA LA FINE, DOVE IL TEMA INIZIALE E’ STATO RISPETTATO FINO IN FONDO E ABBIAMO CONOSCIUTO CARLO BRENNER SGARBI, IL FIGLIO “NON FIGLIO” DI SGARBI. UNA GENITORIALITA’ NON VOLUTA PER CARATTERE DAL CRITICO E CHE IL FIGLIO NON HA MAI AVUTO NECESSITA’ DI RIVENDICARE. UNA SCELTA DI VITA CHE NON HA PENALIZZATO NESSUNO DEI 2 SOGGETTI, NE’ CARLO, ORFANO A 12-13 ANNI, NE’ TANTOMENO SGARBI CHE LIBERO DA RELAZIONI FISSE, E’ FIGURA DIFFICILMENTE CONCILIABILE CON UN RUOLO PATERNO, CHE SOFFOCHEREBBE LA SUA VITA RICCA DI CULTURA E AMORE PER LE NOSTRE BELLEZZE ARTISTICHE E CULTURALI.

 LA PUNTATA E’ STATA OGGETTO ANCHE DI INTERROGAZIONI PARLAMENTARI, CHE CONDANNAVANO LA POSIZIONE SULLE PALE EOLICHE ELE ENERGIE RINNOVABILI,  UNA POSIZIONE ANTI-ENERGIE RINNOVABILI BEN DIMOSTRATA DAL GIORNALISTA CARLO VULPIO CHE HA FATTO VEDERE IL VIDEO SHOC DI UN GRIFONE UCCISO DAL VORTICE DELLE PALE EOLICHE E DALLA SICCITA’ PRODOTTA DA SISTEMI FOTOVOLTAICI.

MA VITTORIO SGARBI NON SI DEMORALIZZA PER TUTTO QUESTO E FA SAPERE: «Il mio programma è morto, io no». 

 

 

PER LA FOTO:

http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=149759&sez=ITALIA#

 

 

20110519_sgarbi_e_figlio

 


PASSATA E’ LA TEMPESTA (ELETTORALE) UDIAM LA SINISTRA FAR FESTA E IL PDL HA…. TANTI GRILLI PER LA TESTA

 

Non potevo, tra le tante notizie che ci hanno colpito in questo periodo non soffermarmi, rischiando di essere inquisita, denunciata e odiata per il voler continuare ad atteggiarmi da giornalista senza esserlo, sulla grande kermesse elettorale cominciata nel primo pomeriggio di ieri e conclusasi, per i più sonnambuli a tarda notte.

E’ stata una campagna elettorale non densa di colpi di scena, ma che alla fine ha riservato alcuni piccoli exploits, come i manifesti pubblicitari di carattere giustizialista del Dr. Lassini, e le accuse dotate di poco stile garantista della candidata e Sindaco uscente di Milano, Letizia Moratti a Giuliano Pisapia per delle vecchie vicende giudiziarie per le quali e’ stato assolto, e per enfatizzare simpatie terroristiche passate.

Forse e’ stato questo uno degli errori che ha rovinato la campagna elettorale del Sindaco Moratti, la quale, tra le danze aveva presentato un bagaglio di cose fatte e impegni  futuri per rendere grande Milano. E la Dsa Moratti ha subito un sorpasso di fatto, del vendoliano Pisapia, che, nonostante non abbia dato a lui la vittoria sperata, gli ha consegnato uno scettro di vincitore che lo pone in avanti nella battaglia per il prossimo ballottaggio.

Se nel complesso, le acquisizioni comunali e provinciali si sono equiparate per la destra e per la sinistra, quella speranza del PDL di poter scavalcare e primeggiare la sinistra non è riuscito, causa anche le molte scissioni, non ultima quella che lo ha diviso da Gianfranco Fini.

Ci aspettavamo la vittoria di Piero Fassino come Sindaco di Torino gia’ dal primo turno, che ha ricordato con commozione il suo amore per la moglie Anna, e forse anche la vittoria di Merola era scontata, forse con un risultato meno sofferto e stentato rispetto al 50,46 ottenuto alla fine di una notte di tensioni e felici paure.

Di sicuro non ci aspettavamo a Napoli  un 5% bene augurante per  l’ avvento di Forza del Sud e la grande confluenza di voti conquistata dal candidato Luigi De Magistris, famoso giudice candidato per L’ IDV di Orlando e Di Pietro, che ha preso molti più voti dello stesso suo partito.

Inaspettate anche le percentuali del 9 e 10% conquistate dai Grillini a Bologna e in  molte zone del centro Nord.

Anche l’ UDC di Casini ha ottenuto delle conferme e delle buone percentuali, in molti casi ha anche raddoppiato rispetto al passato.

Aspettiamo adesso i Ballottaggi, per avere i dati definitivi…

 

 

http://www.google.it/imgres?imgurl=http://www.haisentito.it/img/voto-elettorale.jpg&imgrefurl=http://www.haisentito.it/articolo/elezioni-regionali-2010-governo-vara-decreto-salva-voto/22153/&usg=__qvtmiYcS-alviIg9x8YWlA6zjBA=&h=331&w=414&sz=24&hl=it&start=0&zoom=1&tbnid=r2g3wOyAfrcLnM:&tbnh=118&tbnw=152&ei=Bc_STZyNEpGBswaqr7ikCQ&prev=/search%3Fq%3DVOTO%26um%3D1%26hl%3Dit%26sa%3DN%26biw%3D1280%26bih%3D709%26tbm%3Disch&um=1&itbs=1&iact=hc&vpx=119&vpy=388&dur=1193&hovh=201&hovw=251&tx=138&ty=116&page=1&ndsp=30&ved=1t:429,r:15,s:0 Voto-elettorale

 


25 MARZO 2011 DONNE UDC ALL' ATTACCO ASSIEME ALL' ON. CESA

L’ ON. CESA ALL’ ASSEMBLEA REGIONALE DELLE DONNE UDC

 

Si è svolta oggi in un atmosfera quasi romantica creata dalle luci pacate e soffuse di un famoso Hotel Cittadino l’ Assemblea Regionale delle donne UDC, alla presenza dell On. Lorenzo Cesa, segretario del Partito. Erano molti i partecipanti di spicco all’ assemblea e che sono intervenuti, come il presidente del gruppo all’ Ars, On. Giulia Adamo, il Sen. D’ Alia, e tante donne che rappresentavano il partito nelle varie città siciliane. Dopo un idea, poi abbandonata di far stare in piedi le donne durante l’ assemblea e l’ ascolto, seguito quasi alla fine da un affievolito tentativo canoro dell’ Inno Nazionale cominciano gli interventi. Si inizia con gli interventi femminili la Coordinatrice Prov. Dotta Bona. punta sulla completezza della donna nella famiglia, e condanna a livello politico il bipolarismo, che ha causato la distruzione della crescita sociale. Per Annalisa Fazzia pari opportunità significa anche difendere tutte le minoranze, mentre l’ istruzione e il lavoro sono gli strumenti essenziali per il raggiungimento della parità e la conquista dei diritti civili e sociali. Molto ricco di spunti l’ intervento della coordinatrice regionale, D.sa Giovanna Candura per la quale il partito punta acchè la Sicilia sia capace di rialzare la testa, condanna lo scarso utilizzo dei Fondi Fas per le necessità regionali, critica il Governo che non è in grado di distribuire i profughi libici e tunisini in zone diverse dall’ ormai satura Lampedusa e dall’ ormai stracolma Sicilia. Chiede che le donne pretendano i posti decisionali e diventino protagoniste, comunica che è obiettivo del partito che vengano sostenute nella famiglia, anche con il pagamento degli asili nido, e che vengano inoltre sostenute le famiglie monoparentali,. Tutte le somme per gli eventuali emendamenti verranno recuperate dalle royalties delle Acque Minerali. Bisogna inoltre moralizzare la politica, no alle quote rosa obbligatorie e si alle penalità per tutti coloro, che non lavorano nell aule; lamenta il poco amore di molti uomini che mostrano di voler solo guadagnare dalla politica e non impegnarsi seriamente. In altri interventi si condanna l’ idea di donna che sale in alto quando imbellettata, la donna deve aprirsi alla mediazione alla cultura e alla educazione, bisogna dare molto più spazio ai giovani, alcuni puntano su una donna da ambiziosa, che non punti sulla famiglia, per altri versi si condanna il federalismo municipale che con i suoi tagli potrebbe danneggiare la donna, mentre si elogiano le nuove risorse energetiche fotovoltaico e eolico. In conclusione cito gli interventi di Cesa, Adamo, D’ Alia. Per Cesa, la partecipazione delle donne è molto più forte nel Nord Europa, bisogna rafforzarla in Italia e puntare sui Giovani, rimettere al centro la famiglia, difendere la tradizione Democristiana, l’ unità, l’ identità cristiana e la difesa della vita senza se e senza ma, è importante difendere questi punti perché un partito che contiene tutto e il contrario di tutto non regge. Netta è la ferma condanna del Bipolarismo, mentre la commentando la riforma della Giustizia afferma che è contaminata da troppi provvedimenti ad personam che creano conflitti con la magistratura. L’ On. Adamo punta sulla qualità delle donne, mentre all’ On. D’Alia, spetterà il compito di concludere approfondendo i temi e gli spunti dell’ On. Cesa, aggiungendo un prologo molto approfondito sulla crisi libica, a suo dire causata dall’ inefficienza governativa

l

Cesa

 


25 MARZO 2011 DONNE UDC ALL' ATTACCO ASSIEME ALL' ON. CESA

L’ ON. CESA ALL’ ASSEMBLEA REGIONALE DELLE DONNE UDC

 

Si è svolta oggi in un atmosfera quasi romantica creata dalle luci pacate e soffuse di un famoso Hotel Cittadino l’ Assemblea Regionale delle donne UDC, alla presenza dell On. Lorenzo Cesa, segretario del Partito. Erano molti i partecipanti di spicco all’ assemblea e che sono intervenuti, come il presidente del gruppo all’ Ars, On. Giulia Adamo, il Sen. D’ Alia, e tante donne che rappresentavano il partito nelle varie città siciliane. Dopo un idea, poi abbandonata di far stare in piedi le donne durante l’ assemblea e l’ ascolto, seguito quasi alla fine da un affievolito tentativo canoro dell’ Inno Nazionale cominciano gli interventi. Si inizia con gli interventi femminili la Coordinatrice Prov. Dotta Bona. punta sulla completezza della donna nella famiglia, e condanna a livello politico il bipolarismo, che ha causato la distruzione della crescita sociale. Per Annalisa Fazzia pari opportunità significa anche difendere tutte le minoranze, mentre l’ istruzione e il lavoro sono gli strumenti essenziali per il raggiungimento della parità e la conquista dei diritti civili e sociali. Molto ricco di spunti l’ intervento della coordinatrice regionale, D.sa Giovanna Candura per la quale il partito punta acchè la Sicilia sia capace di rialzare la testa, condanna lo scarso utilizzo dei Fondi Fas per le necessità regionali, critica il Governo che non è in grado di distribuire i profughi libici e tunisini in zone diverse dall’ ormai satura Lampedusa e dall’ ormai stracolma Sicilia. Chiede che le donne pretendano i posti decisionali e diventino protagoniste, comunica che è obiettivo del partito che vengano sostenute nella famiglia, anche con il pagamento degli asili nido, e che vengano inoltre sostenute le famiglie monoparentali,. Tutte le somme per gli eventuali emendamenti verranno recuperate dalle royalties delle Acque Minerali. Bisogna inoltre moralizzare la politica, no alle quote rosa obbligatorie e si alle penalità per tutti coloro, che non lavorano nell aule; lamenta il poco amore di molti uomini che mostrano di voler solo guadagnare dalla politica e non impegnarsi seriamente. In altri interventi si condanna l’ idea di donna che sale in alto quando imbellettata, la donna deve aprirsi alla mediazione alla cultura e alla educazione, bisogna dare molto più spazio ai giovani, alcuni puntano su una donna da ambiziosa, che non punti sulla famiglia, per altri versi si condanna il federalismo municipale che con i suoi tagli potrebbe danneggiare la donna, mentre si elogiano le nuove risorse energetiche fotovoltaico e eolico. In conclusione cito gli interventi di Cesa, Adamo, D’ Alia. Per Cesa, la partecipazione delle donne è molto più forte nel Nord Europa, bisogna rafforzarla in Italia e puntare sui Giovani, rimettere al centro la famiglia, difendere la tradizione Democristiana, l’ unità, l’ identità cristiana e la difesa della vita senza se e senza ma, è importante difendere questi punti perché un partito che contiene tutto e il contrario di tutto non regge. Netta è la ferma condanna del Bipolarismo, mentre la commentando la riforma della Giustizia afferma che è contaminata da troppi provvedimenti ad personam che creano conflitti con la magistratura. L’ On. Adamo punta sulla qualità delle donne, mentre all’ On. D’Alia, spetterà il compito di concludere approfondendo i temi e gli spunti dell’ On. Cesa, aggiungendo un prologo molto approfondito sulla crisi libica, a suo dire causata dall’ inefficienza governativa

l

Cesa

 


GIUSTIZIA E ELEZIONI

PRIMARIE LEGALI E GIUSTIZIA “RESPONSABILE”

 

Maggioranza e opposizione impegnate in 2 progetti di svolta democratica

 

 

E’ stato presentata oggi dal Presidente Silvio Berlusconi e dal Guardasigilli Alfano la Riforma della Giustizia che, sviluppata in 18 articoli ha suscitato un bailamme di polemiche e considerazioni sia dalle forze politiche che dalla magistratura che ne ha condannato l’ intento, di subordinazione della giustizia alla politica, in balia della separazione dei poteri voluta dalla Costituzione.

La riforma dovrà essere approvata dal Parlamento con la maggioranza dei 2/3, se dovesse essere approvata a maggioranza assoluto sarà essere indetto, come vuole l’ Art. 138Cost. un referendum confermativo.

In primo luogo la riforma definisce la separazione delle carriere, con lo scopo di parificare accusa e difesa.

La riforma prevede che si crei un secondo CSM (Consiglio Superiore Della Magistratura) in aggiunta a quello già previsto dalla Costituzione,  presieduto dal Capo dello Stato, esattamente come lo è il primo CSM. Ma non è una copia: Uno sarà il CSM dei Pm, l’ altro quello dei giudici, entrambi saranno composti per metà da laici (eletti dal parlamento) e per metà da togati votati dai laici.

L’ unico punto che non viene chiarito è il costo che un secondo organo peserà  sulle finanze statali.

I 2 CSM avranno il divieto di esercitare atti di indirizzo politico, quindi non dovranno assolutamente interferire con l’ azione politica.

Altro punto della riforma, la possibilità di non esercitare l’ azione penale, perché saranno stabiliti dalla legge i reati per il quale è obbligatoria l’ azione penale, minando di fatto la discrezionalità dei giudici.

Importante e necessario, a mio parere, l’ articolo sulla responsabilità civile dei Magistrati, che pagheranno di tasca propria, come i medici e gli altri dipendenti statali, e lo Stato potrà agire in solido nel caso il giudice non possa risarcire del tutto.

Altro organo che verrà creato è l’ alta corte di disciplina, divisa in 2 sezioni, per i giudici e per i pm.

Inoltre i magistrati potranno disporre dell’ Autorità giudiziaria secondo i criteri stabiliti dalla legge (altra limitazione alla discrezionalità dei giudici contestata dalla magistratura).

Come voleva la Lega, inoltre anche i magistrati onorari con funzioni di PM potranno essere eletti dal popolo come i giudici, e vengono confermate le attribuzioni che vengono assegnate dalla Cost. al Ministro della Giustizia in ordine ai poteri ispettivi.

Per finire, non saranno più appellabili le sentenze di assoluzione, ma solo quelle di condanna, cosa che prevede uno snellimento della giustizia per i processi in futuro.

Mentre il Governo pensa alla Giustizia, l’ opposizione si prepara alle future elezioni, è di ieri infatti l’ annuncio dell’ On. Veltroni,che chiudendo l’ incontro della Fondazione Democratica con il Sindaco di Torino, Chiamparino e quello di Firenze, Matteo Renzi di un progetto per le PRIMARIE stabilite e regolamentate dalla Legge.

Se l’ opposizione da un lato si chiede sia giusto che la legge regolamenti e limiti la magistratura, io mi chiedo è giusto che si decida per legge come si debba organizzare un partito, se deve usare il metodo delle primarie o il metodo della nomina politica.

Ritengo che il partito debba essere libero di NON usare le primarie, perché sarà poi il cittadino a giudicare se un partito è abbastanza serio e democratico in sede elettorale, ed è ben consapevole che la scelta delle primarie è una scelta di maggiore democrazia e premierà la forza politica anche per questo. Una legge in merito non farebbe che penalizzare in assoluto la libertà di comprendere e decidere, è come imporre il galateo per legge, tutti saranno educati ma non capiremo mai chi lo fa perché lo è per natura o perché ne è costretto.

 

 

Foto da ‘ LaSicilia.it’  ……………………………………… Berlusconi_lasicilia

 


NOTE SU SANREMO 2011

SANREMO 2011, LA CANZONE CLASSICA VINCE SULLA NEW GENERATION

 

Si è conclusa ieri la 61° edizione del Festival di Sanremo con una vittoria per molti inaspettata, ma per altri desiderata e forse anche prevista.

Questo Festival si è distinto intanto per aver iniziato i festeggiamenti per il 150° Anniversario dell’ Unità d’Italia.

Ricordiamo in riguardo la giornata speciale dove i cantanti del Festival si sono esibiti cantando vari successi della nostra Nazione, come Mille Lire al Mese, egregiamente interpretata da Patty Pravo o L’ Italiano, finemente cantata da Tricarico assieme all’ intramontabile Toto Cutugno  o Il mio canto libero,  grande successo di Lucio Battisti ricordato in maniera molto professionale e soft da Nathalie.

La Festa dell’ unità si è distinta per un trionfale Benigni, che ha iniziato il suo patriottico intervento con un entrata da Garibaldino in groppa ad un maestoso e fiero cavallo bianco, impugnando la bandiera italiana.

Quello di Benigni è stato un racconto in versione comica della nascita dell’ Inno di Mameli che ha interpretato parola per parola, per poi alla fine cantandolo per intero quasi con l’ intenzione di inculcarlo alle nuove generazioni perché non dimenticassero chi siamo e qual’ è la nostra storia. Un intervento, quello di Benigni molto applaudito e elogiato dalla critica.

E’ stato  il festival della  satira politica per eccellenza, delle canzoni ironiche bipartisan di Luca e Paolo, molto ben congeniate e spassose, e delle  polemiche Prefestival, quando Morandi proponeva si cantassero gli inni “Giovinezza” (celebre inno fascista) e “Bella Ciao”, idea poi bocciata quasi sul nascere.

E’ stato il festival della “sparizione” di Morgan, che doveva cantare con Patty Pravo, intervento che lui stesso ha deciso di declinare per ragioni personali.

La conduzione di Gianni Morandi ha avuto giustamente un enorme successo assieme alla presenza, oltre a Luca e Paolo ( 2 famose iene)  di Belen Thomas e Elisabetta Canalis come parte integrante del Festival.

Le canzoni erano tutte di qualità: personalmente la mia canzone preferita è “Arriverà” di Emma e i Modà, una canzone emozionante e giovane, che già appena sentita mi ha appassionata talmente da volerla cantare con il testo dietro le loro voci, è arrivata seconda perché al primo posto ha vinto un gran colosso della nostra Canzone Italiana, ovvero Roberto Vecchioni, che, nonostante sia un cantante “storico” è riuscito a donarci una canzone nuova, con un testo profondo e poetico, una canzone d’ amore non ad una persona ma all’ Italia.

Non posso dimenticare altre belle canzoni, come quella di Patty Bravo, che seppur eliminata ha dato il meglio di se ne “Il vento e le rose”, “Fino in fondo” , la canzone di Luca Barbarossa e Raquel Del Rosario una canzone con un testo d’ amore molto scorrevole e semplice, bella da sentire e facile da cantare, un Battiato sempreverde ci ha sorpreso nell’ “Alieno” con un racconto molto particolare,  un Tricarico molto patriottico, ma stranamente eliminato ci ha cantato “Tre Colori”.

Tra i big  alcune sorprese canore, La Cruz che hanno cantato “Io confesso” hanno

Unito amore e poesia con una breve allusione all’ Ateismo e alla non esistenza del peccato, mentre Nathalie con “vivo sospesa” ci ha  appassionato con la sua dolcezza, invece Davide Van Des Sfroos cantando  “ Yanez “ ci ha fatto conoscere un dialetto comasco pressoché assente nella nostra musica leggera.

Chiudo ricordando la vittoria giovane di Raphael Gualazzi, giovane jazzista  che ci ha regalato una canzone d’ amore tipica del classico Sanremo Logo_Sanremo-2011TELEVISIONANDO.IT

 


ITALIA SI, ITALIA NO, ITALIA BOOM ....

17 Marzo 2011

 

La Repubblica non e’ superstiziosa, ma l’ Italia si divide lo stesso

 

Pioggia di polemiche per l’ annuncio della scelta del giorno 17 Marzo 2011  ( alla faccia dei superstiziosi )  come data ufficiale per i festeggiamenti per la festa della Repubblica.

Giusto ricordare che la data non è stata scelta a caso ma è  la data in cui Vittorio Emanuele nel 1861 proclama il Regno d'Italia.

L’ Italia si è spaccata in due principalmente sulla doppia alternativa di festeggiare lavorando  o riposando, la  prima ipotesi caldeggiata, da industriali come Emma Marcegaglia  e lavoratori in genere che puntano per difendere la loro tesi sul danneggiamento materiale che un giorno non lavorativo potrebbe causare all’ Italia e sulla mancata copertura economica che questo “Riposo Straordinario” potrebbe causare. Chi invece vuole festeggiare riposando punta all’ esaltazione del giorno con feste e onori in varie modalità e salse oltre al rispetto dell’ Italia e delle varie celebrazioni.

Polemica anche nella scuola, dove si divide chi vuole i festeggiamenti in classe e chi fuori dalle Aule, mentre arriva la decisione del Ministro Gelmini che conferma l’ apertura delle scuole che devono essere il luogo principe per approfondire i temi del Risorgimento e della storia del Paese.

Intanto il Presidente della Provincia di Bolzano  Luis Durnwalder  annuncia che la provincia autonoma non parteciperà ai festeggiamenti, seppur rispettando l’ unità Nazionale, cosa non molto gradita dal Presidente della Repubblica che contesta il fatto che il presidente non possa parlare a nome dell’ intera popolazione. Il presidente rivendica il fatto che l’ Alto Adige, appartenente all’ Austria è stato annesso all’ Italia senza che ne avesse fatto richiesta.

Il Ministro della semplificazione normativa Roberto  Calderoli, chiede che si lavori il 17 Marzo, per evitare quei problemi di copertura economica che renderebbero addirittura incostituzionale la stessa legge che indice il 17 Marzo come festa nazionale.

Il Ministro La Russa insiste infine che il 17 è un giorno di Festa Nazionale e non si va a lavorare.

I cittadini sono spaccati in due, ma alla fine cosa succederà il 17 Marzo?

Lo scopriremo solo vivendo questo giorno Unico ed eccezionale 17italia